Torino (TMNews) - E' durato circa 4 ore il presidio No-Tav che ha di fatto bloccato la strada di fronte al palazzo di Giustizia di Torino mentre all'interno si svolgeva l'udienza preliminare per i 46 attivisti accusati di violenza e lesione a pubblico ufficiale e danneggiamento in occasione degli scontri dell'estate 2011 in Val di Susa. L'avvocato Emanuele D'Amico è uno dei membri del legal team che si occupa di difendere i 46 attivisti sotto processo. Sono oltre 50, invece i membri delle forze dell'ordine che hanno scelto di costituirsi parte civile. Stessa scelta fatta dalla Ltf, società responsabile della parte comune italo-francese del futuro collegamento ferroviario ad alta velocità tra Torino e Lione e dalla Italcoge, l'azienda che aveva recintato il cantiere.