Torino (TMNews) - Il metodo era tanto rude quanto, almeno apparentemente, efficace: per rapinare gli sportelli bancomat di Torino, una banda di criminali rumeni faceva letteralmente esplodere i distributori automatici di denaro, per poi saccheggiarli sfruttando i varchi aperti dall'esplosione nelle strutture bancarie. Dopo diversi colpi, molto rumorosi, i carabinieri del capoluogo piemontese sono riusciti a individuare i malviventi e sei persone sono finite in manette nel corso di due differenti operazioni degli uomini dell'Arma. La banda di rapinatori agiva con una sorta di marchio di fabbrica: per innescare l'esplosione usava bombole di acetilene, un particolare idrocarburo che ha la caratteristica di esplodere anche con inneschi minimi.