Torino, (TMNews) - I lavoratori della Ibm sono scesi in piazza in tutta Italia, qui siamo a Torino, per protestare contro i 75 trasferimenti nella sede di Milano Segrate. L'azienda ha in previsione di trasferire 270 dipendenti, dalle sedi di tuitt'Italia, a quella del capoluogo lombardo: una scelta che tuttavia proprio non piace ai lavoratori. Claudio Gonzato della Fiom."Questi sono dei trasferimenti ma sono dei licenziamenti mascherati in quanto si è spostato in un periodo dove le trattative sindacali non sono proprio un tema principlale, luglio e agosto, si è detto: vi spostate a Segrate.Stando ai dati forniti dalla Fiom finora al "trasferimento coatto" hanno aderito 560 su 700 lavoratori, ovvero l 80% di quanto previsto, in maggioranza oltre i 50 anni. Resta tuttavia uno zoccolo duro che fa resistenza - denunciando anche la violazione della legge 104 per i lavoratori disabili o che assistono familiari in difficoltà - e propone soluzioni alternative."Chiediamo all'azienda di sospendere i trasferimenti, di sedersi a un tavolo, noi siamo disponibili domani a sederci a un tavolo e trovare delle soluzioni che siano compatibili con l'attività dell'azienda e con l'attività lavorativa dei lavoratori".Proteste come quella di Torino si sono svolte in diverse città d'Italia.