Catania (TMNews) - Ladri di ghisa in azione a Catania. Prese di mira sono le caditoie, le grate metalliche che permettono il funzionamento del sistema di drenaggio urbano delle acque piovane. Le strade della città siciliana sono diventate un groviera. Un grave pericolo per automobilisti e motociclisti che da mesi oltre alle buche del manto stradale devono evitare anche i tombini aperti. In via Etnea, via Pirandello e via Auteri, al posto delle caditoie sono state sistemate le barriere New Jersey, facilmente rimuovibili e spesso utilizzate dai vandali come cassonetti della spazzatura. Nei paesi di Trecastagni, Nicolosi e Pedara nelle vie periferiche si è optato per soluzioni low cost come il compensato copri-tombini. Le caditoie in ghisa pesano dai 50 a 100 chili e il loro valore va da 1 a 2 euro al chilo. Per fare affari i ladri ne devono raccogliere almeno trenta, rivendendole al ribasso a privati. Mentre le amministrazioni sono costrette a sborsare 300 euro per poterle ripristinare. Quindi visto che le casse comunali sono esangui nella maggior parte dei casi per tappare le buche vengono scelte soluzioni di fortuna creando un vero e proprio scempio stradale.