Emilia Romagna (TMNews) - La terra trema ancora in Emilia Romagna: il terremoto scuote le zone già colpite il 20 maggio scorso, come mostrano le immagini in diretta della scossa dalla tendopoli di Finale Emilia, che ospita le famiglie sfollate. La prima, forse scossa, di magnitudo 5.8 viene avvertita in tutto il Nord Italia poco dopo le nove del mattino, l'epicentro nel Modenese: poi in tutta la giornata sono una sessantina le scosse registrate che scatenano la paura. Il bilancio è più grave della prima volta: oltre 15 le vittime. Tra i paesi più colpiti dal sisma c'è San Felice sul Panaro, dove tre lavoratori hanno perso la vita nella fabbrica dove lavoravano, travolti dal crollo dei capannoni. I nuovi sfollati sono circa 8mila, per complessivo 14mila" compresi quelli causati dal terremoto del 20 maggio. Il presidente del consiglio Mario Monti ha assicurato: lo Stato farà tutto il possibile nei tempi più brevi, l'impegno è garantito".