Bologna, (TMNews) - Lunghe crepe sulle facciate dei palazzi, edifici transennati per i controlli di stabilità, vigili del fuoco e polizia municipale in azione: la forte scossa di terremoto che ha colpito l'Emilia Romagna, in particolare la provincia di Modena, ha interessato anche Bologna. In città la gente si è precipitata per strada, uscendo dagli uffici e dai negozi del centro dopo le scosse, la più forte registrata pochi minuti dopo le 9, che hanno mandato in tilt anche i cellulari (si vede gente in strada nel file terremoto 3). Disagi per il trasporto ferroviario, con i viaggiatori in attesa alla stazione: forti ritardi si sono registrati sull'Alta Velocità e la circolazione dei treni è stata sospesa per controlli sulle linee Bologna - Verona, Bologna - Padova, Bologna - Piacenza e Verona - Modena sino alla tarda mattinata, quando tutte le linee sono state riaperte. Il Comune di Bologna ha iniziato i sopralluoghi nelle scuole per verificare le condizioni di staticità degli immobili.