Padova (TMNews) - Il terremoto fa danni anche in Veneto, e colpisce una delle basiliche più famose al mondo, quella di Sant'Antonio a Padova. Una scossa fortissima ha fatto precipitare tre metri quadrati di affresco dal soffitto di una delle cupole del tempio antoniano. Per poco inoltre le macerie non sono cadute sui turisti polacchi che sostavano di fronte alla cappella.L'area dietro all'altare maggiore è stata dunque transennata per ragioni di sicurezza nel tratto che giunge fino alla Cappella delle Reliquie. Il sisma ha messo in luce crepe sul soffitto di cui non si conosceva l'esistenza, ha poi spiegato il rettore della basilica, padre Enzo Poiana. Nel frattempo un enorme ragno ha consentito di verificare lo Stato della cupola centrale, quella posizionata all'ingresso che risulta perfettamente agibile. Intanto alla Basilica del Santo giungono in questi giorni folle di pellegrini, in attesa del 13 giusto, festa di Sant'Antonio.