Benevento (TMNews) - Paura ma nessuna conseguenza, nel Sannio, per una serie di scosse di terremoto che, nella notte tra il 26 e il 27 settembre ha colpito la provincia di Benevento. Quellapiù forte, poco dopo le 3 di notte, è stata di magnitudo 4.1 ma per fortuna non si registrano danni a persone o a cose, come ha rassicurato il sindaco, Fausto Pepe."Invitiamo alla calma e a svolgere le attività così come normalmente si fa tutti i giorni. E' evidente che la situazione la teniamo sotto controllo, lo sciame sismico non è nuovo nella nostra città. Ne abbiamo ogni anno, il fatto un po' più importante è che si è avuta una scossa di 4.1 che mancava da un po' di anni, peròp in questo momento non ci sono margini per poter dire che siamo in una situazione d'emergenza". L'epicentro, secondo l'Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia, è stato a 11,4 chilometri di profondità tra i comuni di Paduli, Apice e Sant'Arcangelo Trimonte. Alla scossa principale sono seguite altre di assestamento che hanno fatto riversare per strada i cittadini, alcuni dei quali hanno trascorso la notte all'aperto. La situazione pian piano è tornata alla normalità ma il monitoraggio del territorio è continuo. Edoardo Cosenza, assessore alla Protezione Civile di Benevento. "Tra Vigili del fuoco, comune, provincia e regione abbiamo messa a disposizione dei tecnici nel caso che presidi, Comuni o altre istituzioni chiedano verifiche ma è impossibile che ci siano statin danni".