Francia, (TMNews) - "Era difficile perchè avevamo il vento contro. Bisognava stare concentrati perchè si combatteva di continuo per mantenere la posizione. Verso la fine della gara il direttore della squadra ci ha detto di provare ad attaccare, così io e Tom Boonen abbiamo guidato lo sprint. Se sei in testa alla corsa sul finale, dopo l'ultimo pavè, sei in ottima posizione: l'ho fatto e ho vinto".Niki Terpstra, corridore olandese del team Omega Pharma, racconta come è maturata la sua vittoria a sorpresa alla Parigi-Roubaix, una delle classiche del ciclismo mondiale, arrivata alla 112esima edizione e famosa per la particolarità del tracciato: si corre per 2,4 chilometri sul pavè attraverso la foresta di Wallers, in Francia. Terpstra ha saputo osare e sfruttare al meglio la strategia di squadra, il suo capitano è il campione Tom Boonen, e in questo modo ha conquistato la più importante vittoria della sua carriera. Battuto il favorito, lo svizzero Fabian Cancellara, specialista delle grandi classiche, che ha pagato l'isolamento durante la corsa."La Roubaix è sempre difficile - commenta dopo la gara lo sconfitto - sempre particolare e ogni anno diversa. Stavolta avevamo il vento contro, e avevo la possibilità di entrare nella storia vincendo la quarta volta o facendo la doppietta con il Giro delle Fiandre. Alla fine non abbiamo avuto fortuna, tra cadute e disavventure, non ho avuto la forza di rientrare. Dopo Arenberg sono caduto e ho dovuto cambiare la bici. È andata così".(immagini Afp)