Pechino (TMNews) - Migliaia di cinesi sono nuovamente scesi in strada oggi in diverse città del Paese per esigere dal Giappone la restituzione alla Cina delle isole Siaoyu/Senkaku. La data scelta per questa nuova ondata di manifestazioni, autorizzata dal governo di Pechino, coincide con l'anniversario dell'"incidente di Mukden", che il 18 settembre 1931 fornì il pretesto al Giappone per invadere la Manciuria. Centinaia di imprese e ristoranti giapponesi hanno sospeso le loro attività per precauzione. A Pechino stamattina più di mille persone si sono avvicinate all'ambasciata del Giappone, protetta da poliziotti in tenuta antisommossa e da barriere metalliche alte due metri.(Immagini AFP)