Londra, (TMNews) - A un passo dal sogno. A Wimbledon Andy Murray ha sfiorato l'impresa che avrebbe fatto gioire a lungo i suoi connazionali: vincere il leggendario torneo di tennis. Ma sulla sua strada ha trovato un fuoriclasse, Roger Federer, in grado di far svanire il sogno. L'idolo di casa era il primo britannico ad arrivare in finale dopo Bunny Austin, nel 1938: Murray e i suoi connazionali ci hanno creduto sino al primo set, chiuso in vantaggio sullo svizzero. Poi la sconfitta, che amareggia ma non delude."Credo sia stato un risultato negativo per Andy Murray, ma è stata una partita bellissima e difficile e hanno giocato entrambi molto bene. Credo abbia vinto il giocatore migliore" dice questo tifoso. Alla bravura di Federer, dicono i supporter che hanno visto il match con il fiato sospeso, non c'era modo di opporsi. "Sono tristissima per Murray, sono una grande tifosa. Pensavo potesse farcela, e lo credo ancora, ma sono contenta per Federer, perchè ha giocato davvero bene". Se Federer con la settima vittoria nel torneo dello Slam entra nella storia, Murray conquista nettamente il primato nel cuore dei britannici."Non sono affatto triste - si consola questa donna - siamo arrivati in finale, abbiamo aspettato tantissimo, dunque è un risultato fantastico". La morale è semplice: bisogna sapersi accontentare, in attesa della prossima sfida. La carriera di Murray è ancora lunga.(immagini AFP)