Damasco, (TMNews) - Un gran numero di posti di blocco, la chiusura di metà delle strade di Damasco, per non parlare dei frequenti attentati terroristici: tutto questo ha trasformato la vita dei tassisti della capitale siriana in un incubo."E' davvero difficile lavorare, ad esempio, per un giro che prima richiedeva 10 minuti, ora ci vuole mezz'ora in più" spiega Abu Ammar che da oltre 30 anni lavora col suo taxi per le strade di Damasco, ma che ora riesce a guadagnare poco più della metà di quello che incassava prima dell'inizio delle rivolte.La capitale siriana ha più di 1,7 milioni di abitanti. La circolazione è un inferno perchè tutte le strade che portano a istituzioni governative, sedi centrali di sicurezza, banche e anche alcuni hotel sono state chiuse con grandi blocchi di cemento. La cosa peggiore però è che i tassisti vengono attaccati sia da elementi pro e che anti-regime, rendendo estremamente pericoloso caricare dei passeggeri.