Milano, (TMNews) - Il pomodoro ormai non ha più segreti: un team di ricercatori ne ha completato la mappa del genoma. Una scoperta importante tanto da meritare la copertina di Nature, che riempie d'orgoglio il nostro paese. Dietro questo traguardo, infatti, c'è il lavoro di ricercatori italiani, che hanno coordinato un team internazionale: Luigi Frusciante dell'università Federico II di Napoli, è uno dei tre coordinatori insieme a Giorgio Valle dell'università di Padova e Giovanni Giuliano dell'Enea."Nature per noi è come vincere il pallone d'oro per un calciatore".Fuor di battuta Frusciante spiega la rilevanza di questa scoperta."E' possibile fare dei programmi di miglioramento genetico mirati, quelli che riteniamo indispensabili per migliorare alcune varietà tra cui il san marzano in modo da aumentare la resistenza ad alcuni stress e ridurre uso di acqua e fertilizzanti".Una possibilità in più anche per un pomodoro con il san marzano, fiore all'occhiello in passato della industria conserviera campana."Il san marzano potrebbe avere una nuova gioventù. Essere utilizzato per come era all'inizio del 900, oro nero per la regione Campania".Dalla genetica dunque un aiuto per l'ambiente e l'economia, che, si spera, non vada a discapito della biodiversità e del gusto.