Milano (TMNews) -Tamburi di guerra nelle miniere del Sudafrica. Migliaia di lavoratori della miniera dell'Anglo American Platinum, nella regione settentrionale di Rustenburg, si sono riuniti negli impianti dopo la decisione della società di bloccare le attività a causa delle tensioni sociali che investono il settore.A gruppetti, a piedi o in minibus, a volte armati di bastoni o di armi tradizionali, dopo cinque settimane di tensione, i manifestanti hanno bloccato le strade dell'area strategica della cosiddetta "cintura di platino" del Sudafrica.Diverse centinaia di uomini hanno eretto barricate per bloccare anche le vie d'accesso al sito minerario di Marikana, dov'è partita la scintilla della protesta che il 16 agosto ha causato 34 morti e 78 feriti tra i minatori durante uno sciopero per la richiesta di aumenti salariali, in alcuni casi sino a un triplo delle paghe attuali. Mentre la tensione cresce, si cerca ancora uno spazio di mediazione, come spiega Gaddhafi Mdoda, rappresentante dei minatori dell'Anglo American Platinum:"Aspetto con ansia l'apertura delle trattative. Non cerchiamo lo scontro, abbiamo visto i nostri colleghi di Marikana massacrati e non vogliamo che quella tragedia si ripeta qui". "Il disagio sociale che potrebbe drammaticamente destabilizzare il fondamentale settore minerario sudafricano minaccia di estendersi anche all'esercito dove alcuni elementi stanno lavorando per riunire le rivendicazioni dei militari a quelle dei minatori. Uno scenario potenzialmente esplosivo per il giovane gigante dell'Africa.(Immagini Afp)