Sudafrica (TMNews) - Trovarsi faccia a faccia con il grande squalo bianco è un vero e proprio incubo per ogni amante del mare. Negli ultimi tre anni ci sono stati 24 episodi mortali di attacchi all'uomo da parte degli squali, 1/3 di questi si sono verificati in Sudafrica. E' per questo che nella località di Fish Hoek, una splendida spiaggia nei pressi di Cape Town, è stato messo a punto un progetto di monitoraggio per proteggere bagnanti e surfisti.Lyle è un fortunato, 5 anni fa lui è sopravvissuto a un terribile attacco e ora può raccontare la sua avventura."Come potete vedere - spiega - ha morso una prima volta il mio kayak in questo punto, poi ha attaccato di nuovo e ha tentato di trascinare la canoa sott'acqua". Per evitare il ripetersi di episodi come quello accaduto al giovane canoista, dal 2004 il governo locale ha predisposto una serie di vedette sulle colline che sovrastano la baia, dotate di binocoli e pronte a lanciare l'allarme appena notano qualcosa di anomalo nell'acqua. "Andrò in acqua ma sempre pronta a uscire in qualunque momento - spiega questa turista - facciamo dei bagni molto brevi per evitare rischi. Anche i miei nipoti vengono spesso a nuotare qui ma sono abbastanza impauriti dagli squali". Le vedette, tuttavia, non sono sufficienti, così come prossimo passo per la sicurezza dei bagnanti, il consiglio comunale di Cape Town sta valutando l'installazione di una rete anti-squali. L'impianto "sigillerà" la baia senza intrappolare i predatori marini ma semplicemente impedendo loro di spingersi a riva. In questo modo si proteggeranno i turisti salvaguardando, al tempo stesso, la salute degli animali.(Immagini AFP)