Milano, (TMNews) - Pubblicare uno stato su Facebook o un commento su Twitter equivale ad una buona dose di sesso. Lo afferma uno studio di Harvard secondo cui parlare di se stessi e dare informazioni sulla propria vita provoca la stessa sensazione di piacere, seppur in diversa misura. Ed è questo che scatena la dipendenza da social network e quindi il conseguente aggiornamento costante di foto, commenti o link che parlino di noi e di quello che ci piace. In generale anche nella vita reale parlare di se stessi scatena un senso di eccitazione di cui non si riesce a fare a meno, solo che "Internet ha aumentato il numero dei mezzi attraverso i quali possiamo parlare di noi agli altri" spiega la dottoressa Diana Tamir, autrice dello studio eseguito su 300 persone monitorate mentre inserivano informazioni sui loro profili. E spesso più facile e veloce raccontare cosa stiamo facendo su Facebook o Twitter senza che nessuno ce lo abbia chiesto piuttosto che trovare qualcuno in ufficio a casa disposto ad ascoltarci volontariamente.