Napoli (TMNews) - Cori contro il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo e momenti di tensione anche al corteo degli studenti napoletani, scesi in piazza per protestare contro la riforma della scuola voluta dall'esecutivo Monti. "Oggi siamo scesi in piazza - spiega una ragazza - per ribadire il nostro no concreto e reale per ribadire il nostro no alla proposta profumo che mira soltanto a aumentare il classismo all'interno delle scuole e dell'università".Durante il corteo sono state fatte esplodere alcuni grossi petardi e sono state lanciate uova verso gli uffici della Provincia di Napoli. E anche il sindaco Lugi De Magistris viene chiamato in causa dai ragazzi. "Questo sindaco - aggiunge la studentessa - ci dice che noi giovani dobbiamo prenderci le piazze, dobbiamo occupare, essere artisti, ma io non capisco come possiamo occupare le piazze se poi ci caricano, ci intimidiscono, se viene la polizia e ci dice che ci stiamo allargando troppo, ma questa non è democrazia".