Sion (TMNews) - I parenti delle vittime della strage in un tunnel svizzero, nella quale hanno perso la vita 22 bambini e sei adulti, quasi tutti belgi, si sono radunati a Sion, dove hanno proceduto allo straziante rito del riconoscimento delle vittime. Anche i 24 feriti, tutti bambini, sono stati identificati: tre di loro sono in condizioni gravissime. Il governo del Belgio ha messo a disposizione due aerei militari per il rimpatrio delle salme.Intanto la stampa svizzera si interroga sulla sicurezza del tunnel nel quale si è verificato l'incidente. Il quotidiano Blick parla di "un giorno nero per la storia del nostro Paese", mentre Le Temps chiede limiti di velocità ridotti per i veicoli pesanti nella galleria. E la tragedia continua a scioccare tanto la Svizzera quanto il Belgio.