Milano, (TMNews) - "E' stato un atto di estrema ferocia, chi lo ha commesso voleva uccidere". Il procuratore di Annecy, Eric Maillaud è tornato a parlare della strage della famiglia inglese massacrata in Alta Savoia. Padre, madre e nonna sono stati uccisi con un colpo alla testa all'interno della loro autovettura poi è stato freddato anche un ciclista probabile testimone. Modalità degne di un'esecuzione ad opera di professionisti, come ha confermato il procuratore che però ha ammesso di non sapere perché queste persone siano state uccise. Poi è tornato sulla ferocia della strage."Tre delle quattro persone uccise sono state assassinate con colpi di pistola alla testa" ha detto in conferenza stampa poi ha dato notizia della maggiore delle due sorelle."Le condizioni di salute della bambina di 8 anni sono leggermente migliorate, è stata messa in coma farmacologico e dovrà essere operata di nuovo" ha continuato il procuratore visibilmente scosso dalla vicenda.I contorni di questa storia restano un giallo, il movente un mistero. Potrebbe essere stata una rapina finita a male, ma c'è anche chi teme che la famiglia possa aver disturbato inavvertitamente un gruppo di narcotrafficanti.(Immagini Afp)