Roma, (TMNews) - L'arcivescovo sudafricano Desmond Tutu e la moglie di Nelson Mandela Graca Michel si sono uniti in un progetto che mira a abolire i matrimoni forzati in giovane età. Un fenomeno, secondo l'arcivescovo anglicano, che va combattuto al pari dell'apartheid. E che deve essere eliminato entro il 2030. Le nozze 'combinate' e in tenera età sono particolarmente diffuse in Sud Africa, solitamente per motivi culturali e religiosi."Se penso ai miei nipoti - dice Tutu - penso che se fossero nati in un altro luogo, sarebbero già sposati giovanissimi, ed è un pensiero che mi sconvolge"."Così come è terminato l'apartheid in Sud Africa nel 1994, per essere sostituito dalla libertà, il 2030 segnerà la fine dei matrimoni in giovane età. Anche Graca Michel si è impegnata in questo senso"."Nessuno ha il diritto di decidere la vita di un altro essere umano, anche se si tratta di un genitore", ha aggiunto la moglie di Mandela.Ogni anno circa dieci milioni di ragazze nel mondo sono letteralmente costrette a sposarsi prima di compiere i 18 anni, secondo le statistiche dell'Organizzazione mondiale della sanità. Il Niger è il Paese con la percentuale più alta di matrimoni precoci, con tre quarti di ragazze costrette a sposarsi prima di diventare maggiorenni.Immagini: Afp