Genova, (TMNews) - Riemerge dopo 18 mesi di invecchiamento dalle profondità marine, pronto per essere stappato. E' lo spumante degli abissi che Pierluigi Lugano, proprietario dell'azienda Bisson di Chiavari, pensò di realizzare ormai dieci anni fa."Sono appassionato di mare e di archeologia marina e mi sono venuti alla mente i relitti che avevano contenitori pieni di vino e olio".Di qui l'idea di chiudere in casse di acciaio le bottiglie di spumante e immergerle alla profondità di 60 metri nelle acque del Parco Marino di Portofino dove ci sono la temperatura ideale dei 15 gradi, la penombra e soprattutto le correnti marine che cullano il vino al posto dell'uomo."Questi gabbioni si mantengono in perfetto equilibrio. Da lì abbiamo costituito la nostra cantina sommersa".Ogni bottiglia, venduta intorno ai 40 euro, porta con sè una storia che viene da lontano."E' stata una sorpresa anche per me trovare queste incrostazioni addirittura la crescita di ostriche e piccoli crostacei"."Il valore aggiunto che hanno acquisito abbiamo pensato di proteggerlo attraverso una pellicola".In questo modo quello che il mare ha creato verrà per sempre custodito.