Ramallah, (TMNews) - Donne sprint contro i pregiudizi. Si chiamano Speed Sisters le tre ragazze palestinesi che hanno trasformato la passione per le auto sportive in un lavoro, formando il primo team da corsa femminile del Medio Oriente. "Questo sport è stato monopolizzato dagli uomini, ma le ragazze si sono fatte largo sulla scena locale e internazionale. Il nostro gruppo ha la forza dell'audacia, dato che è composto di solo donne palestinesi" spiega Maysoon.La storia è iniziata più di dieci anni fa: le ragazze sono state notate dalla Federazione palestinese, che ha offerto loro la possibilità di formare la squadra. Superando le difficoltà politiche, ma anche lo scetticismo di genitori e opinione pubblica, sono arrivate a correre in Formula 3: "Amo correre da quando ero bambina. Quando ho cominciato tutti erano contrari, era inaccettabile che una ragazza palestinese competesse con 67 ragazzi. Sono stata la prima donna a gareggiare nel 2004, sino ad allora era inaccettabile, ma io sono arrivata ottava anche se non sapevo molto di macchine". Tutt'altra storia quella di Betty, che viene da una famiglia di corridori."Io mi sono messa alla prova, e le donne palestinesi hanno dimostrato il loro valore in politica e nello sport: possiamo dimostrare al mondo che meritiamo uno Stato". Galvanizzate dalla visita al circuito di Silverstone, in Gran Bretagna, le ragazze puntano a competere a livello internazionale, il sogno è la Formula 1. Intanto saranno protagoniste di un film, in uscita nel 2013.(immagini AFP)