Milano, (TMNews) - "Ho notato che c'era una ragazza che stava uscendo dai cespugli. Mi sembrava spaventata. E' venuta fuori e si è avvicinata a me e ad un altro individuo. Ci ha detto: 'Mi hanno sparato' e ci ha mostrato il braccio: un pezzo del suo braccio si era letteralmente staccato. E poi ci ha detto: 'E' ancora dentro sta sparando a tutti'".Nel racconto, a tratti raccapricciante, di questo testimone c'è l'orrore della sparatoria che ha provocato la morte di 7 personeall'università religiosa 'Oikos University' di Oakland, in California. Un uomo ha aperto il fuoco in una classe dell'ateneo fondato 10 anni fa dal pastore coreano Jong Kim riuscendo poi a fuggire. Ma alcune ore dopo le forze dell'ordine sono riuscite a identificarlo e arrestarlo: è un 40enne ex studente dell'istituto che dopo la strage era fuggito in un centro commerciale ad Alameda, dove aveva confessato ad alcune persone la sparatoria.