Madrid, (TMNews) - "Io volevo solo una casa in affitto: non volevo comprare, perchè pensavo 'come potrò pagare?' Ma mi hanno messo tante cose in testa, mi dicevano 'avrai il tuo appartamento, lo pagherai piano piano, poi sarà tuo". Nelle parole di Noemi, 62 anni, c'è la disperazione delle migliaia di spagnoli rimasti vittime della crisi economica e dello sboom immobiliare. Questa donna, come altre 350mila persone nel Paese, anziani compresi, si è indebitata per comprare una casa, per garantire una sicurezza economica alla famiglia. Insieme alla figlia ha pagato per anni una rata del mutuo superiore ai mille euro al mese, poi la crisi e la disoccupazione hanno trasformato il loro sogno in un incubo."Ho smesso di pagare perchè non potevo più permettermelo, non abbiamo neanche più i soldi per mangiare" dice piangendo. Il 29 settembre Noemi sarà costretta a lasciare l'appartamento con la sua famiglia, con un fardello ulteriore da portare: 80mila euro di debito. Secondo la legge spagnola, chi ha contratto un mutuo e non può pagarlo non può rendere le chiavi al creditore e andare per la sua strada: si rimane debitori per la cifra mancante. Così lo sfratto diventa rovina finanziaria, e si teme l'arrivo del giorno fatidico. "Ho paura che la banca arrivi, apra la porta e porti via le mie cose: tutto ciò che possiedo" dice. La crisi le ha impedito di aiutare la sua nipotina: lei dovrà affrontare da sola le sfide economiche del suo futuro.