Madrid (TMNews) - In Spagna migliaia di disabili giunti da tutto il Paese, hanno sfilato a Madrid per protestare contro la privatizzazione e i tagli alla Sanità decisi dal governo Rajoy, un provvedimento che tocca più di 4 milioni di persone colpite da disabilità in un Paese come la Spagna, con 47 milioni di abitanti."Non abbiamo risorse sufficienti per far fronte ai costi - spiega la mamma di un giovane in sedia a rotelle - se dobbiamo comprare una carrozzina o qualunque altra cosa, tutto è costoso e se non aumentano i salari noi non ci riusciamo"."Sono già fin troppi i problemi che dobbiamo affrontare - aggiunge l'atleta paralimpico Roger Puig - ci manca solo che ora ci tolgono i sussidi".In sedia a rotelle o accompagnati dai loro cani-guida i disabili hanno sfilato per le strade della Capitale, al suono di tamburi e fischietti, intonando slogan e innalzando striscioni per invitare il governo a non tentare di tentare di superare la crisi a spese dei più deboli."I disabili e le loro famiglie non possono pagare per la crisi che sta devastando questo settore già vulnerabile - ha spiegato Luis Carlos Perez Bueno, presidente del comitato spagnolo per i disabili - il 20% delle persone con disabilità, con un nome e un volto, e sono più di 150mila, sono senza le cure necessarie a causa di fatture non pagate. Il governo dovrebbe fornire una soluzione al problema".La manifestazione di domenica 2 dicembre è solo la prima di una serie di scioperi nel settore sanitario spagnolo, proclamati per denunciare una situazione sull'orlo del collasso.