Milano, (TMNews) - Somma Vesuviana non dimentica Melania Rea: a un anno dalla morte i suoi concittadini organizzano una fiaccolata per ricordarla e per chiedere giustizia per tutte le donne uccise o vittime di violenza. Ad aprire in corteo, dove c'erano il padre, la madre e il fratello di Melania, un gruppo di bambini che indossavano dei cuori rossi con i nomi di altre donne uccise: Yara Gambirasio, Sara Scazzi, Chiara Poggi, Elisa Claps: poi il volo dei palloncini bianchi e di quello rosa, a forma di cuore, impugnato dalla mamma Vittoria durante la fiaccolata. In lacrime, abbracciata dal marito Gennaro, ha chiesto la verità, in nome soprattutto di Vittoria, la figlia di Melania e Salvatore Parolisi, indagato per l'omicidio. La famiglia ha ringraziato i concittadini del paese alle porte di Napoli e di quelli vicini, accorsi numerosi, e ha lanciato un'iniziativa, come spiega Michele, fratello di Melania. "E' nata l'associazione Melania Rea onlus che ha quattro punti fondamentaloi: no alla violenza sulle donne, sì ai diritti dei bambini, no agli assassini liberi ma sì alla pena certa perchè non è giusto che degli assassini dopo due, tre cinque anni escano fuori".