Roma, (TMNews) - Sport e musica per la rinascita di Hudur, una piccola cittadina nel cuore della Somalia, che fino ad aprile è stata sotto la dominazione dei miliziani islamici di Al-Shebab. Ma da quando stati costretti a lasciare la città la vita sta cambiano. Un cammino ancora lungo, ma che lascia ben sperare per la regione di Bakool.Abdirizak Mohamed Nur è un ex miliziano. Una ventina di mesi fa ha deciso di unirsi alle forze di Al-Shebab per combattere contro l'Unione africana e le truppe governative somale. Ma quando è tornato nella sua città natale, Hudur, si è reso conto dei danni fatti dai miliziani. Così non appena ha potuto è fuggito."Credo che il gruppo di Al-Shebab sia oramai distrutto. Non hanno un sostegno finanziario, non hanno munizioni. Le grandi città sono state conquistate. Non credo abbiano intenzione di prenderne altre, i combattenti dovrebbero andarsene". Con la caduta dei miliziani il 22 aprile, la vita sta riprendendo il suo corso naturale. In città è tornato il mercato, dove si vendono abbigliamento e oggetti tipici. Le donne non sono più obbligate a indossare il velo, così come gli uomini possono anche vestire con pantaloni corti. Gli imam della città, prima costretti a lasciare le moschee, ora possono tornare a svolgere il proprio ruolo.Immagini: Afp