Mormanno (Cosenza), (TMNews) - Protezione Civile al lavoro a Mormanno, tra i paesi più colpiti dal terremoto nel Pollino: si montano le prime tende in vista delle prossime notti di freddo e paura. Non si fermano, infatti, le scosse nella zona: nella notte se ne sono registrate sette, due con epicentro nella Sila cosentina. La popolazione spaventata non si azzarda a tornare in casa e, nonostante le temperature rigide, preferisce dormire in macchina. Tutto esaurito nella palestra della scuola media, destinata soprattutto a bambini e anziani. Il paese cerca comunque con fatica di tornare alla normalità: le scuole hanno riaperto, anche se non tutti gli alunni sono tornati in classe. I terremotati sono stati risparmiati dalla neve, che ha imbiancato le montagne vicine. La Protezione Civile è al lavoro, cominciano gli interventi di puntellamento degli edifici di interesse pubblico come chiese e monumenti danneggiati. L'acqua, ha comunicato il sindaco di Mormanno dopo i controlli dell'Arpacal, è tornata potabile.