Cavezzo (Mo), (TMNews) - "Quello lì era il secondo piano, poi c'era il primo piano e i negozi". C'è rassegnazione nella voce di Ermes Neri mentre assiste all'abbattimento del palazzo dove viveva a Cavezzo. Qui si demoliscono i palazzi che più hanno riportato danni, durante la seconda ondata sismica, sulla provincia di Modena. Il centro del paesino di settemila abitanti, è stato completamente evacuato e, le ruspe riducono in polvere gli edifici che, altrimenti, sarebbero a rischio crollo."Adesso vado alla protezione civile, dove c'è un mio amico che una di quelle casette in legno, lì ho dormito bene dopo nove giorni che dormivo in macchina". Ci vorrà tempo per capire quanti degli edifici colpiti dal sisma a Cavezzo in maniera meno evidente, potranno essere dichiarati agibili.