Damasco (TMNews) - Combattimenti senza precedenti a Damasco: gli attivisti siriani denunciano una vera a propria domenica di sangue, con più di cento morti in tutto il Paese, la metà dei quali sembra essere composta da civili. Nella capitale, che non era mai stata teatro di scontri così violenti, le forze del presidente Assad hanno bombardato a lungo diversi quartieri e alcuni testimoni riferito anche di carri armati in azione nelle vie della città. La Croce Rossa internazionale parla ormai apertamente di un conflitto diffuso che si configura come una vera e propria guerra civile, e che sarà da ora soggetta alla Convenzione di Ginevra. Intanto una delegazione di osservatori delle Nazioni Unite è tornata sul luogo della strage di Treimsa, dove nei giorni scorsi sono state uccise oltre 150 persone. Il regime di Assad però nega ufficialmente che si sia trattato di un massacro di civili e parla di un'operazione militare contro quelli che Damasco definisce "terroristi armati che non credono in una soluzione politica".