Damasco (TMNews) - I ribelli siriani hanno sferrato un attacco al cuore del regime di Assad. Un attentatore suicida, infatti, si è fatto esplodere nel palazzo della Sicurezza nazionale e ha ucciso il ministro della Difesa generale Dawoud Rajha e il suo vice Assef Shawkat, cognato del presidente siriano. Altri ministri, tra cui quello dell'Interno, sono rimasti gravemente feriti nell'attentato. Secondo la diplomazia russa in queste ore a Damasco sarebbero in corso "combattimenti decisivi".L'attacco che ha decapitato il governo di Damasco è stato rivendicato dal Libero Esercito Siriano, che ha parlato di un "vulcano" che ha appena iniziato a eruttare e che rappresenta il primo grande successo dell'offensiva lanciata lunedì scorso dai ribelli anti Assad. L'attentatore che ha ucciso il ministro Rajha indossava una cintura esplosiva. Il generale, 65enne, apparteneva a una piccola comunità cristiana siriana ed era anche vice capo di Stato maggiore dell'Esercito e vicepresidente del Consiglio dei ministri.