Roma, 1 giu. (TMNews) - Manifestazioni in tutto in Paese, in Siria, a una settimana dal massacro di Houla, dove sono state uccise oltre un centinaio di persone, tra cui 49 bambini. Le forze di sicurezza hanno, una volta di più, aperto il fuoco sui manifestanti, chiamati a raccolta grazie a un tam tam via Facebook e su altri social network. Le proteste si sono svolte a Damasco, Homs, Hama, Aleppo.Dall'inizio delle manifestazioni anti-governative, nel marzo del 2011, sono oltre 13.400 le vittime delle violenze, secondo quanto hanno reso noto le organizzazioni siriane per la difesa dei diritti umani. Almeno 2.200 le persone, per la maggior parte civili, rimaste uccise dall'inizio del cessate il fuoco negoziato dall'inviato delle Nazioni Unite e della Lega Araba Kofi Annan, entrato in vigore il 12 aprile scorso e di fatto mai rispettato.Immagini: Afp