Minbej (Siria), (TMNews) - La città di Minbej, nel nord della Siria, sta cercando di ritornare alla vita in un momento di tregua dai bombardamenti. Le forze fedeli a Bashar Al Assad hanno cominciato ad attaccare la città in luglio dopo che era passata sotto il controllo dei ribelli. I bombardamenti si sono fermati solo un mese fa ma qui c'è voglia di ripartire. Bassel, un ex giornalista di una televisione filo-governativa, ora ha messo su una redazione per un giornale locale con due computer e una stampante. "Il giornalismo era un mestiere limitato ad alcune classi sociali - spiega - Ora la mentalità per fortuna sta cambiando e si muove nella direzione della democrazia". Tutti si danno da fare a Minbej, alcuni puliscono le strade, altri dipingono i muri con i colori dellla rivoluzione. Nascono tante associazioni per motivare la popolazione. "L'obiettivo è aiutare il paese in questa situazione critica, in cui le istituzioni sono assenti - spiega questo membro dell'organizzazione "Gioventù del futuro". "Ho trovato molti giovani volontari desiderosi di aiutarmi a perseguire questo obiettivo". Anche le scuole sono di nuovo aperte a Minbej grazie ai volontari e a un servizio di forze di polizia. Ma lontano da qui, nel resto del paese, la stabilità resta ancora un miraggio