Damasco (TMNews) - Mentre l'opinione pubblica mondiale sembra progressivamente disinteressarsi di quanto accade in Siria, la guerra civile tra le forze del regime di Assad e i vari gruppi di ribelli continua a fare vittime, oltre cento solo nella giornata di domenica secondo gli attivisti per i diritti umani. Un dramma che rischia di venire dimenticato, ma che continua a rappresentare un pericoloso focolaio di incertezza nel già caldissimo scenario mediorientale.Nel frattempo un gruppo islamista anti Assad ha annunciato di aver conquistato la base militare Sheikh Suleiman, nella regione di Aleppo, ritenuta un "quartier generale strategico" per il prosieguo della battaglia contro il regime. Che ha comunque risposto con nuovi bombardamenti aerei sulla periferia di Damasco, dove sono in corso altri violenti scontri tra le truppe lealiste e le forze ribelli. E la tragedia siriana non accenna a concludersi.