Mosca (TMNews) - L'Onu è pronta a disporre nuove sanzioni economiche e commerciali contro la Siria per il mancato rispetto del piano di pace. Intanto, dal leader del Consiglio nazionale di sicurezza siriano, Abdel Basset Sayda, arriva un duro attacco alla Russia che ha confermato di voler continuare a fornire armamenti difensivi antiaerei al regime di Bashar al-Assad. "Il popolo siriano continua a soffrire per la posizione della Russia al Consiglio di sicurezza dell'Onu, dove la Russia ha usato il suo veto per bloccare due risoluzioni contro il regime siriano"."Finché il regime sentirà di avere Russia e Iran dalla sua parte - ha aggiunto Sayda parlando ai giornalisti dopo il suo incontro a Mosca con il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov - le violenze in Siria non cesseranno"."La responsabilità morale e legale - ha ribadito - deve spingere la Russia a intervenire e obbligare il regime a fermare le violenze contro il popolo".Intanto, mentre morti e violenze continuano, la diplomazia prova a trovare una soluzione alla crisi. L'inviato speciale dell'Onu, Kofi Annan ha dichiarato che le Nazioni Unite decideranno presto una nuova strategia verso la transizione democratica, sostenuta anche dal governo iraniano e che lo stesso al-Assad si è detto disponibile a sostenere un governo di transizione. Gli Stati Uniti, però, frenano sul coinvolgimento di Teheran (ritenuto inopportuno) e, soprattutto, negano ogni possibile coinvolgimento del presidente siriano nel processo di democratizzazione del Paese.(immagini Afp)