Damasco, (TMNews) - Una potente esplosione nel centro della città: Damasco è ancora una volta teatro di guerra e violenza, questa volta per una bomba posizionata vicino a un hotel dove alloggiavano gli osservatori dell'Onu, inviati nel Paese stremato dalle rivolte contro il regime di Assad. Un attacco portato a termine dai ribelli dell'Esercito libero siriano, che lo ha rivendicato affermando che era diretto contro una riunione di militari. A esplodere è stato un ordigno probabilmente confezionato con una bombola di gas. L'operazione - spiegano i ribelli - è stata pianificata in mondo che "due esplosioni avvenissero alle 8.05 durante una riunione di ufficiali e sottufficiali dell'esercito e di shabiha (miliziani filo Assad) in cui si decidono le operazioni della giornata".