Milano, (TMNews) - I cadaveri nella polvere dei campi di battaglia sembrano non essere figli della Siria che Bashar al-Assad pretende ancora di dominare. Mentre ordina al suo esercito di continuare ad ammazzare, chiuso nelle sue stanze nomina un nuovo primo ministro, il medico Wael al-Halqui. A pochi giorni dalla defezione del predecessore Riad Hijab, lo scranno del premier viene dunque occupato dal ministro della Sanità, un uomo cresciuto tra le fila del partito Baath che tuttavia non ha mai rivestito un ruolo rilevante nella politica siriana. Medico specializzato in ginecologia e ostetricia, negli anni al servizio di Assad ha dimostrato più interesse per la carriera di medico, realizzando un'attrezzata clinica di ginecologia a Dara, che oggi porta il suo nome.A sorpresa ora arriva la nomina a primo ministro, annunciata dalla televisione di Stato con una semplice scritta in sovrimpressione. Di fronte a questo "coniglio dal cilindro" estratto da Assad viene da chiedersi se questa non sia l'ennesima conferma che il governo è una mera formalità. Un'istituzione che deve coprire gli orrori di un regime la cui autoaffermazione passa dal sangue del suo popolo.