Damasco (TMNews) - Il presidente siriano Bashar al Assad ai microfoni della televisione Russia "Today" è stato categorico, negando di aver commesso crimini di guerra nel conflitto con i ribelli: "Stiamo combattendo contro il terrorismo", ha detto."L'esercito non avrebbe potuto resistere per 20 mesi in questa situazione senza il sostegno della popolazione", ha proseguito Assad che ha rovesciato sui ribelli l'accusa di crimini di guerra citando i rapporti di Amnesty International e Human Rights Watch che contengono le prove di quanto sostiene.Ma decine di ufficiali dell'esercito regolare siriano hanno disertato, riparando in Turchia con le loro famiglie. Tra loro anche due generali, 11 colonnelli, due tenenti colonnelli e due maggiori, secondo quanto riporta l'emittente turca Cnnturk.Intanto, circa 8.000 siriani hanno passato il confine con la Turchia per fuggire dai combattimenti tra l'esercito regolare e i ribelli, stando a quanto annunciato un responsabile del ministero degli Esteri turco. La nuova ondata di arrivi porta a 120mila il numero totale dei rifugiati siriani in Turchia, dopo oltre 20 mesi di guerra civile.(Immagini Afp)