Homs, (TMNews) - "Non sono dei veri bunker: sono i seminterrati dei palazzi dove si trovano le case, tutte le famiglie che non sono potute scappare dalla città si rifugiano qui". Arwa Damon, corrispondente della Cnn e la sua troupe documentano la situazione dei rifugi di Homs, città sotto attacco in Siria: qui si rifugiano le famiglie durante i continui bombardamenti. "Mohamad ci racconta che circa 250 persone stanno in una sola stanza: metà di loro è fuggita nelle ultime 24 ore perchè ha sentito dire che la zona stava per essere bombardata. Chi è rimasto è perchè non sa che fare, e non ha un posto dove andare"."I nostri bambini sono sfollati e piangono, le bombe ci cadono in testa" racconta disperata questa donna. Donne e bambini sono costretti a stare a lungo quasi del tutto al buio e al freddo. Arwa e la sua troupe hanno visitato anche un secondo bunker, costruito in una segheria: una sistemazione di fortuna, che ospita la neonata Fatima, tra le braccia della nonna: la mamma ha dovuto partorirla dentro il rifugio, senza assistenza, nè farmaci. La bambina dorme, ignara: il volto dell'innocenza in un mondo dominato dalla paura e dall'orrore.montaggio: Chicco Passerini