Roma, (TMNews) - Le violenze in Siria non si placano nonostante la presenza di osservatori delle Nazioni Unite. Le manifestazioni e gli scontri sono quotidiani. Almeno 23 soldati fedeli al regime di Bashar al Assad sono stati uccisi in scontri a fuoco con gli attivisti dell'opposizione nella città di Rastan, nella provincia siriana di Homs.Gli scontri avvengono esattamente a un mese dall'annuncio ufficiale del cessate il fuoco, accettato dal regime e dai ribelli, ma continuamente disatteso. E nonostante le nuove sanzioni europee."Cinque civili, di cui una donna, sono stati uccisi dalle forze governative in un assalto al villaggio di Tamanaat al-Ghab, nella provincia di Hama", ha riferito l'osservatorio siriano per i diritti umani. Altre 18 persone sono state ferite, di cui tre gravemente, e numerose abitazioni incendiate nell'attacco.Immagini: Afp