Sierra Leone (TMNews) - La Sierra Leone, nell'Africa centro-occidentale, sta attraversando una crisi economica senza precedenti. Il problema è causato dal progressivo esaurimento delle miniere dei cosiddetti "diamanti insaguinati", che tanti lutti hanno causato durante la guerra civile che, tra il 1991 e il 2001 ha causato oltre 50mila morti."A volte non troviamo nemmeno un diamante - spiega questo giovane cercatore - è ormai un sacco di tempo che non ne vedo e questo ci inquieta. Non possiamo trovare un altro lavoro, la nostra vita dipende da questi diamanti". Qui siamo a Koidu, uno dei principali centri di estrazione dei diamanti, durante la guerra i cittadini erano stati ridotti in schiavitù dai ribelli che usavano le pietre preziose per finanziare l'acquisto di armi. Terminati i combattimenti i diamanti sono diventati l'unica risorsa economica per la regione che rifornisce la nota casa di gioielli Tiffany, ma ora sembra non essere più così. I cittadini sono sempre più poveri nonostante una legge obblighi le compagnie minerarie a versare l'1% dei loro ricavi per dei progetti di sviluppo. "Queste persone che lavorano nelle miniere qui sono poverissime, spiega Patrick Tongu del movimento per lo sviluppo e la povertà - nei fatti per loro non c'è alcun reale progetto di sviluppo che gli permetta di superare davvero il problema".(Immagini AFP)