Milano (TMNews) - Cresce la paura nelle grandi città italiane dove cittadini e commercianti temono per la propria sicurezza. E' quanto emerge da uno studio dell'Osservatorio sicurezza dell'Ivri in collaborazione con l'Ispo che ha registrato una maggiore percezione di insicurezza nelle grandi città piuttosto che nelle aree meno popolate. "Gli italiani percepiscono un peggioramento del senso di sicurezza, inteso come percezione di ciò che vivono nelle città, nel posto di lavoro o a casa. Questo purtroppo è in linea con le statistiche del ministero dell'Interno".A parlare è Italo Soncini, amministratore delegato del gruppo Ivri, leader in Italia nel mercato dell sicurezza privata. Tra i clienti più assidui ci sono i tabaccai, i farmacisti, gli esercenti delle sale da gioco e i benzinai. Tutte categorie che si sentono più a rischio perché dispongono di elevate quantità di contanti. Secondo la ricerca in queste categorie in media fino al 72% hanno installato impianti di vigilanza per prevenire eventuali rapine. Quanto ai cittadini, il 60% del campione preso in esame si sente poco sicuro. Come conferma Renato Mannheimer, che ha condotto la ricerca."Sono proprio tanti - ha detto Mannheimer - questo richiede una attenzione da parte di chi di dovere per rafforzare la sicurezza della gente. Molti denunciano di avere subito atti di microcriminalità per strada. A casa ci si sente relativamente più sicuri". Ultimo dato significativo: con la crisi la percezione del rischio degli italiani è cresciuta.