Novosibirik, (TMNews) - Forse a prima vista non dice molto, ma in questo edificio a Novosibirik, capitale della Siberia, c'è quello che fu un fiore all'occhiello della scienza russa: Akademgorodok, istituto di fisica nucleare dove gli ingegneri sovietici costruirono nel 1960 il primo acceleratore di particelle del mondo. Vasily Fomin, vice Presidente dell'istituto: "Al momento, la ricerca è sviluppata principalmente a Mosca e San Pietroburgo. Ma, una volta, gli scienziati di qui avevano scoperto il petrolio e il gas". Meta dei leader di tutto il mondo negli anni sessanta come centro dell'eccellenza, oggi questo luogo sta per rinascere: entro 10 anni, infatti, istituti chimica, meccanica, matematica e nucleari copriranno tutto il parco.A pensarci saranno anche i contratti occidentali, in particolare quelli siglati con l'istituto di ricerca nucleare europeo il Cern, fresco scopritore della "particella di Dio". "Circa 200 nostri ricercatori lavorano presso il Cern in Svizzera - dice il ricercatore Pavel Kostrikof - . Nostri specialisti sono impegnati in diversi laboratori negli Stati Uniti come in Europa e in Asia"Centri di bio e nanotecnologie, borse di studio, compensi attraenti per ricercatori con uffici in edifici avveniristici. Dopo anni di abbandono, il Cremlino sembra deciso a partire da qui per rimodernare l'intero Paese. (Immagini Afp)