Napoli, (TMNews) - "Farina, acqua, strutto, uova, zucchero e crema pasticcera". Eccola la ricetta della regina del 19 marzo a Napoli: la zeppola di San Giuseppe, orgoglio della pasticceria napoletana di cui è un rappresentante Sabatino Sirica, pasticcere ufficiale del Calcio Napoli."Già nell'800 le massaie nei bassi si mettevano a friggere nei vicoli le zeppole".La vera zeppola d'altronde è rigorosamente fritta, quella al forno è una risposta all'attenzione moderna a salute e colesterolo."Nel tempo la frittura si pensava facesse male allora si è rimediato facendola al forno. Ma la zeppola nasce e muore fritta".Un'antica tradizione ora riconosciuta anche ufficialmente spiega Rosario Lopa delegato all'agricoltura della Provincia di Napoli."Siamo riusciti ad ottenere l'iscrizione nell'elenco die prodotti tradizionali italiani".Intanto nelle pasticcerie napoletane e non solo, in questi giorni le zeppole regnano sovrane con ricette rigorosamente tradizionali, in cui l'ingrediente principale resta la passione, come assicura Raffaele Cristiano assistente da 12 anni di Sabatino Sirica."Se c'è il cuore perfetto viene la zeppola perfetta"