Leffrinckoucke, (TMNews) - "Bisogna pulire il gamberetto fino al terzo anello del carapace, un colpo a sinistra e uno a destra, tieni la coda ferma tra le dita e tiri la polpa che viene via da sè...a patto che siano freschi".Maestria e un costante allenamento. E' quello che occorre per pulire in fretta e bene i gamberi. Una operazione non da tutti, degna di una disciplina olimpica. A Leffrinckoucke, nell'estremo Nord della Francia, ci sono quasi: da otto anni infatti si tiene un concorso per i pulitori di questi gustosi crostacei. Bernard Weisbecker è il sindaco della città nonchè fondatore della bizzarra gara."Io stesso ero un pescatore di gamberetti e spesso i colleghi mi dicevano: 'Al nostro posto mia suocera sarebbe stata molto più brava'. Così mi sono detto: anzichè parlare mettiamoci intorno a un tavolo e vediamo chi è il più bravo".E così sono giunti all'ottava edizione, vinta dalla francese Nicole Vanzinghe: a lei in perfetto stile olimpico, è andata la medaglia d'oro col punteggio di 150 grammi di gamberi puliti in 10 minuti. A sfidarla 120 partecipanti provenienti da tutti il mondo."Per noi è una questione genetica: si comincia da bambini - racconta il sindaco - i genitori aiutano i figli a pulire i gamberi fino a 4-5 anni poi se vogliono mangiarli devono fare da soli. Così crescendo diventi un esperto".Un solo dubbio: ma tutti questi gamberetti puliti che fine avranno fatto?