Milano, (TMNews) - Un sequestro lampo per il cassiere di Berlusconi, la richiesta al Cavaliere di un riscatto milionario e un misterioso dossier sul lodo Mondadori. E' giallo sul caso del sequestro in casa del ragionier Giuseppe Spinelli e di sua moglie, avvenuto un mese fa ma reso noto nel giorno in cui sono stati eseguiti gli arresti di sei persone da parte della squadra mobile di Milano. Il dirigente della mobile, Alessandro Giuliano: "Due individui, raggiunti poi da un terzo - ha detto - hanno sequestrato per tutta una notte il ragionier Spinelli perché si facesse portavoce presso Berlusconi dell'offerta, in cambio di 35 milioni di euro, di documentazione in grado di ribaltare il processo sul lodo Mondadori". Gli arrestati sono tre italiani e tre albanesi. Il capo della banda è un ex collaboratore di giustizia, il 51enne barese Francesco Leone, arrestato a Frosinone. Il dirigente della mobile di Milano Maria José Falcicchia: "E' considerato - ha detto - quasi l'inventore dei sequestri lampo a scopo di rapina e estorsione. E' la sua specialità". Dopo una telefonata tra Spinelli e Berlusconi i banditi avrebbero rilasciato i sequestrati. Restano ancora molti nodi da sciogliere, come ad esempio il presunto dossier sul Lodo Mondadori. Le indagini vanno avanti.