Napoli, (TMNews) - "Se chiedono e sono sinceramente pentiti il perdono c'è per tutti, ma finchè rimangono nella loro cattiveria ho detto ai miei sacerdoti che non sono degni di ricevere neanche i sacramenti, neanche quando muoiono possono entrare in chiesa". Sono le dure parole rivolte a chi commette omicidi e delinque dall'arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe, nel corso della fiaccolata ecumenica in ricordo delle vittime innocenti della criminalità organizzata.