Milano, (TMNews) - "Ha amato il suo popolo con energia personale spendendosi fini all'ultimo istante. Anche io ho potuto fare tesoro del suo aiuto quest'anno, fino all'ultimo affettuoso colloquio una settimana prima della sua morte. Nell'attitudine salvifica e quindi pienamente pastorale del suo ministero, egli ha riversato competenza scritturistica, attenzione alla realtà contemporanea, disponibilità all'accoglienza di tutti, sensibilità ecumenica al dialogo interreligioso, cura per i più poveri e i più bisognosi, ricerca di vie di riconciliazione per il bene della chiesa e della società civile" così l'arcivescovo di Milano, Angelo Scola, ha ricordato il cardinale Carlo Maria Martini in Duomo nell'omelia durante le esequie del suo predecessore.