Mosca (TMNews) - Cinquemila manifestanti anti Putin hanno sfilato per le vie di Mosca per esprimere il dissenso degli intellettuali nei confronti del presidente di fresco rieletto al Cremlino. Il corteo è stato convocato dal romanziere russo Boris Akunin e ha radunato nomi noti del mondo della cultura e gente comune. "Qui vedo persone note e meno note - spiega il regista e attore Sergei Lourski - e altre che li imitano. Questo modo di dare l'esempio mi sembra una cosa molto importante e può provocare altre notevoli conseguenze". "Gli scrittori - aggiunge un manifestante con tanto di prole al seguito - sono capiti meglio, indipendentemente dal fatto che la gente concordi o meno con la loro opinione".I manifestanti, giustamente, si sono ritrovati intorno alla statua di Puskin, per quella che è la prima manifestazione dopo la rielezione di Putin, non senza qualche preoccupazione. "E' pericoloso camminare a Mosca - spiega una ragazza - e qui ci sono persone la cui libertà è stata già limitata". Il mondo della cultura russo, dunque si mobilita, anche se per ora non sembra che la leadership di Putin sia in qualche modo messa in discussione.