Roma, (TMNews) - E' allarme in Ruanda per i gorilla di montagna, una specie in via di estinzione, soggetti a due grandi pericoli: il bracconaggio e le violenze tra ribelli ed esercito che mettono a rischio anche la loro sopravvivenza. Nella foresta tropicale che attraversa il Ruanda, l'Uganda e il Congo, restano solamente 800 esemplari. "Tutti i giorni facciamo controlli anti-bracconaggio - spiega questa guardia forestale - il nostro lavoro è diviso in due parti: il turismo e la protezione. Coloro che si occupano della protezione, pattugliano senza sosta il parco".Qui i bracconieri vanno a caccia di animali per la loro carne, ma spesso, per errore, uccidono anche i gorilla. E questa non è l'unica minaccia. Nel vicino Congo, infatti, le violenze tra i gruppi ribelli e l'esercito impediscono un controllo a tappeto."Abbiamo paura che i gorilla restino vittime delle violenze - spiega questa guida congolese - quando i ribelli sparano, non pensano affatto a chi possono colpire".Ma nonostante tutto il numero di questi esemplari è duplicato in vent'anni. E ogni anno, il Ruanda organizza una cerimonia per celebrare le nascite di piccoli. Un modo per rendere la popolazione sensibile alla protezione della specie.Immagini: Afp